Pacchetti turistici o viaggi tutto compreso

La materia è stata innovata con l’entrata in vigore il 1° luglio 2018,  del Decreto legislativo 21 maggio 2018 n. 62, emanato in attuazione della direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015, relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio che abroga la direttiva 90/314/CEE del Consiglio.
Il decreto prevede, tra l’altro:
- l’ampliamento della nozione di “pacchetto turistico” (nuove fattispecie; inclusione di contratti on line, pacchetti “su misura” e pacchetti “dinamici”);
- obblighi informativi da parte dell’organizzatore e del venditore (modulo standard; informazioni più ampie rispetto a quelle previste dalla disciplina precedente circa le principali caratteristiche dei servizi turistici offerti);
- maggiori diritti riconosciuti ai viaggiatori in caso di recesso;
- più ampia responsabilità dell’organizzatore in relazione all’esecuzione del pacchetto;
- obbligo di assistenza da parte dell’organizzatore nei confronti del viaggiatore in difficoltà (in particolare fornendo informazioni riguardo a servizi sanitari, autorità locali, assistenza consolare, e prestando assistenza nelle comunicazioni a distanza);

maggiore responsabilizzazione del viaggiatore che all’estero si esponga deliberatamente (salvo giustificati motivi correlati all’esercizio delle attività professionali) a rischi che avrebbe potuto conoscere con l’uso della normale diligenza.